Consuelo Ghiretti

09/07/1980, Parma

Attrice, narratrice, formatrice teatrale.

Si laurea in Scienze dell’Educazione alla Facoltà di Scienze della Formazione di Bologna. Si specializza presso la Scuola di Formazione in Teatroterapia di Milano. La sua formazione teatrale inizia presso il Teatro Lenz Rifrazioni di Parma, prosegue presso il Teatro delle Briciole di Parma e continua tuttora attraversando diverse esperienze teatrali.
Determinante nel suo percorso l’incontro con Manuela Capece e Davide Doro, attori e registi della compagnia teatrale RODISIO, della quale fa parte dal 2006 al 2012. Partecipa alle produzioni della compagnia: Il Lupo e la Capra (Festival Zona Franca 2006, Premio Eolo 2007 al Miglior spettacolo di Teatro ragazzi italiano), L’Inverno – la storia d’amore di Caterina e Ivo (2009), La Festa. Chi prenderà la pistola? (2012) e Cappuccetto Rosso (2011). Dal 2007 al 2012, con lo spettacolo Storia di una famiglia e delle cose di ogni giorno (Festival Volterrateatro 2007, Festival Zona Franca 2008, Premio Tiba Festival 2008-Belgrado al Miglior spettacolo, Premio Festebà 2008) partecipa a numerose rassegne teatrali italiane e internazionali (Danimarca, Croazia, Russia, Irlanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Spagna, Grecia, Scozia, Lituania, Giappone, Stati Uniti).
Con Rodisio ha curato e realizzato percorsi di ricerca e formazione teatrale che hanno coinvolto scuole materne, elementari e superiori in Italia, Francia, Belgio, Inghilterra e Giappone.
Nel 2014 cura il progetto teatrale rivolto all’infanzia Una Bugia (una), collaborando con la performer vocale Sara Loreni.
Nell’ambito di Puerilia 2014 – festival di puericultura teatrale, partecipa al progetto La terra dei lombrichi, volto alla creazione scenica con i bambini, condotto da Chiara Guidi.
Dal 2015 partecipa allo spettacolo Il sogno di Alice, una produzione Teatro Era – Teatro Nazionale della Toscana.
Collabora con la scenografa Silvia Bertoni (Premio Ubu 2014 per l’allestimento scenico di Santo Genet Commediante e Martire, regia di Armando Punzo) nella realizzazione di progetti artistici rivolti all’infanzia.
Nel 2016 crea e cura OFFICINA CULTURA, gruppo di lavoro formato da rappresentanti di vari ambiti culturali da decenni operanti sul territorio di Parma, finalizzato alla progettazione in rete di progetti di ricerca e percorsi culturali rivolti all’infanzia.
Da oltre quindici anni si occupa di ricerca teatrale rivolta all’infanzia, realizzando spettacoli e partecipando a progetti di ricerca in Italia e all’estero. Negli ultimi anni orienta la sua attenzione alla narrazione. Collabora con diverse realtà artistiche nazionali, curando performance narrative rivolte ai bambini 0/ 5 anni. Nella sua ricerca tende alla contaminazione con artisti abitualmente dedicati ad un pubblico adulto, creando progetti ad hoc per l’infanzia.
Dalla collaborazione artistica con l’attrice e formatrice teatrale Francesca Grisenti, fa nascere progetto g.g., compagnia di ricerca teatrale rivolta all’infanzia. Nel 2017 debutta con VALENTINA VUOLE – piccola narrazione per attrici e pupazzi, prima creazione scenica di progetto g.g.
Nel 2016 incontra Alessandra Ventrella e Rocco Manfredi, fondatori della compagnia DispensaBarzotti, partecipa alla produzione teatrale Victor (progetto vincitore Strabismi 2017, Casa con vista Fringe 2017, Premio delle giurie Direction Under30 2017) e collabora con la compagnia nei progetti di ricerca teatrale.